Ozone

Piante e fiori spontanei fotografati usando dei tappi di bombolette spray come filtro: simbolicamente il “buco dell’ozono”.
Un tecnicismo metaforico per riflettere sul rischio che il nostro pianeta corre.
Uno studio pubblicato su Science ritiene che se la diminuzione dell’ozono, causata principalmente dai gas CFC, utilizzati anche per le bombolette spray,
non sarà controllata e ridotta, la temperatura globale salirà di 4,3 gradi sopra il livello pre-industriale, portando alla scomparsa

del 16% dell’intera flora e fauna del pianeta entro il 2100.

Istallazione fatta con i tappi usati come filtro.

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© Mario Cucchi